Progetto

Cortomessaggi. Dalle radici alle ali

Finalità generali del progetto

Tutti i valori etici che rendono migliore la realtà hanno radici profonde nell’interiorizzazione da parte dei singoli, ma poi devono poter “mettere le ali” per diffondersi in modo contagioso attraverso la testimonianza e gli stili di vita maturati. Il progetto prevede un percorso di maturazione personale all’interno delle ore curricolari delle discipline e un’ espressione creativa attraverso la realizzazione di cortometraggi di approfondimento didattico/educativo.

Oggi la scuola ha il dovere di formare i ragazzi ai valori, ma è altrettanto urgente che la scuola veicoli alle famiglie e al contesto culturale in cui opera i valori a cui forma. E’ necessario educare ad utilizzare il proprio essere per condividere valori importanti partecipando al miglioramento del proprio ambiente. I messaggi positivi veicolati dai ragazzi sono particolarmente significativi perché muovono da genuina sincerità e ottimismo verso il futuro.

Analisi dei Bisogni – interiorizzazione e comunicazione dei valori

Il progetto muove da una serie di esigenze maturate nel condividere il cammino formativo dei ragazzi.

  • Un’esigenza culturale: sempre più sul mondo dei ragazzi l’immagine ha un ruolo preponderante. Basta una corsa veloce su youtube per vedere quanti filmati commerciali e amatoriali, dalle parodie alle repliche di trasmissioni televisive, ai filmati demenziali e cosi via attirino i clic dei ragazzi. La qualità valoriale di queste opere è quasi sempre assai scarsa e finalizzata per lo più al mero divertimento. Quando i ragazzi hanno occasione di avvicinare messaggi audiovisivi positivi e di un certo spessore? La scuola vuole diventare un ambito di sviluppo culturale nel campo video digitale un luogo dove si presenti la possibilità di veicolare messaggi di valore elevato attraverso il moderno linguaggio del videoclip.
  • Un’esigenza educativa: si parla tanto oggi di rispetto della privacy, ma poi ognuno di noi è spinto da pubblicità e da vari servizi soprattutto web a condividere i propri dati, le proprie immagini, attraverso una rete sociale sempre più variegata e incontrollabile. Il progetto vuole educare a utilizzare il proprio essere per trasmettere valori importanti e partecipare al miglioramento del proprio ambiente familiare e sociale.
  • Un’esigenza didattica: spesso è difficile per i ragazzi passare dalla fase analitica del processo di conoscenza ad una fase sistematica in cui i contenuti appresi possano essere rielaborati in modo creativo e personale e diventare così bagaglio di conoscenza. La produzione di un video tematico costringe l’allievo a sistematizzare i contenuti appresi per trasformarli in un prodotto culturale compiuto. Nella produzione video avviene il medesimo processo che avviene per l’elaborazione scritta, ma più approfondito perché utilizza maggiori linguaggi simbolici: testo (sceneggiatura, titoli e didascalie), immagini (foto e video), audio (voce e musica).
  • Un’esigenza sociale: i ragazzi possono fare formazione sui valori e contribuire al progresso sociale? Certo, anzi i messaggi trasmessi da ragazzi e dagli adolescenti sono sempre molto significativi e di grande impatto perché muovono dalla genuina sincerità e ottimismo verso il futuro tipico delle nuove generazioni. Formare i ragazzi ai valori sociali di solidarietà e onestà, impegno politico e impegno sociale è da una parte un modo per ipotecare il futuro, ma anche e soprattutto un modo di ritrovare valori e sentimenti da tempo rigettati, respinti, calpestati e talvolta derisi. Probabilmente per andare avanti bisognerebbe tornare indietro e recuperare qualcosa che troppo frettolosamente è stato gettato via. Proprio per questo i cortometraggi realizzati saranno utilizzati da tutti gli enti coinvolti nel progetto per gli incontri di formazione verso adulti e ragazzi.

Obiettivi del progetto

  • Offrire ai ragazzi la possibilità di riflettere su valori etici fondanti la persona e la comunità.
  • Fornire ai ragazzi una capacità critica nei confronti dei valori proposti dalla società, dai mass media, dall’ambiente.
  • Lanciare attraverso la voce dei ragazzi messaggi positivi e culturalmente rilevanti alla comunità locale.
  • Aiutare i ragazzi a sistematizzare in forma creativa i contenuti appresi nelle diverse discipline.
  • Aiutare il ragazzi e insegnanti ad uscire da una concezione del sapere essenzialmente nozionistica.
  • Favorire l’estro artistico e il protagonismo positivo dei ragazzi in ambito scolastico e culturale.

Descrizione delle attività del progetto

Il progetto coinvolgerà ragazzi e insegnanti in prima battuta durante le ore curricolari per l’approfondimento di tematiche etiche nell’ambito delle diverse discipline e, in seconda battuta, in attività di laboratorio video/teatrale in cui il percorso di riflessione e maturazione svolto in classe possa trovare uno sbocco nella rielaborazione personale e nella comunicazione agli altri. Il percorso avrà le seguenti fasi:

1. Progettazione di percorsi formativi sui valori. Il team di insegnanti che segue il progetto ha elaborato la tematica che sarà approfondita nell’anno di cui riportiamo le linee guida.

2. Formazione tecnica di base dei ragazzi sul linguaggio audiovisivo e cinematografico (con visita al Museo del Cinema di Torino). La formazione di base non va assolutamente intesa come sviluppo di abilità tecniche di ripresa e montaggio video, ma essenzialmente come assimilazione delle conoscenze teoriche e della filosofia che sottostanno al linguaggio audiovisivo e cinematografico. I ragazzi dovranno immedesimarsi nella parte di produttori, sceneggiatori e registi piuttosto che in quella di tecnici. Paradossalmente i tecnici saranno gli insegnanti che dovranno sottostare alle scelte artistiche dei ragazzi. In questa fase è prevista la visita al Museo del Cinema di Torino dove i ragazzi potranno confrontarsi con percorsi di laboratorio sempre assai interessanti.

3. Formazione contenutistica dei ragazzi. Questa attività in realtà viene già svolta in ambito curricolare soprattutto nelle materie umanistiche, si tratterà di esplicitarla e finalizzarla alla realizzazione del “progetto comunicativo”. Si tratta quindi di procedere ad una riflessione sistematica sui valori che si possono desumere dalle attività didattiche svolte in classe.

4. Stesura di canovacci, sceneggiature, storyboard. Con l’aiuto degli insegnanti i ragazzi faranno un percorso che mira a definire in modo preciso il lavoro da realizzare. Si partirà dalla stesura di un canovaccio pensato dai ragazzi singolarmente o a piccoli gruppi. Tutti i canovacci realizzati saranno condivisi con l’intera classe, saranno discussi e si arriverà insieme a scegliere da una a tre storie interessanti per tutti. Da queste storie verrà elaborata una sceneggiatura di massima che diventerà poi una precisa storyboard con tutte le indicazioni necessarie per la realizzazione del cortometraggio.

5. Riprese e attività video teatrale. I laboratori video-teatrali saranno attivati nelle ore previste nei giorni di recupero orario.

6. Montaggio dei cortometraggi attraverso software informatico. Il montaggio sarà eseguito dagli insegnanti, ma sarà condiviso a livello di progettazione con gli allievi che decideranno soluzioni e sequenze da utilizzare. In questa fase l’insegnante sarà un tecnico a servizio degli allievi che saranno i creatori. Il montaggio tiene conto anche di una parte di backstage particolarmente importante in questo caso perché aiuta i ragazzi a prendere coscienza del percorso fatto e illustra al pubblico le varie fasi del lavoro.

7. Realizzazione di un prodotto da presentare in pubblico. I lavoro realizzati saranno contenuti in un DVD che avrà come titolo “d’amore e d’amicizia” che sarà distribuito ai ragazzi. Sarà organizzata una serata di proiezione pubblica per presentare alla comunità locale i risultati della riflessione dei ragazzi (Notte degli Oscar). Sotto la forma del concorso a premi verranno sottolineati gli aspetti più importanti del percorso del progetto. Inoltre i video realizzati potranno essere utilizzati in attività formative sul territorio.

Strumenti di monitoraggio e verifica

La valutazione del gradimento e le impressioni sul prodotto finale saranno raccolte tramite un concorso (Notte degli Oscar), co proiezione dei corti in un Cinema cittadino e con giuria composta da ragazzi delle Scuole Superiori. L’attività servirà a ragazzi e insegnanti per verificare, attraverso il gradimento mostrato e le motivazioni dei premi, il valore del percorso compiuto.

Utilizzo dei lavori realizzati nella formazione successiva della scuola. Nel successivo anno scolastico si proverà ad utilizzare i lavori realizzati per le riflessioni sui valori all’interno della classi.